"Israele è pronto a riprendere la sua attività militare se provocato", Il Ministro della Difesa Ehud Barak
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"ll cessate il fuoco può durare nove giorni, nove settimane o più, ma se non tiene sapremo cosa fare, e poi, naturalmente, si deve prendere in considerazione la possibilità di riprendere la nostra attività militare in caso di provocazione", ha chiarito il ministro della Difesa israeliano Barak all'indomani dell'annuncio di un cessate il fuoco nella Striscia.
Barak ha spiegato anche la decisione del governo israeliano di sospendere la minaccia di un'offensiva di terra chiarendo che "tale operazione avrebbe potuto creare una situazione in cui avremmo dovuto rimanere per anni nella Striscia di Gaza". Sulla validità dell'accordo ha invece chiarito che "Non è un accordo, è un documento non firmato.Questo non vuol dire che non vale niente, ma riflette solo gli accordi conclusi tra noi e gli egiziani da un lato e tra Hamas e l'Egitto dall'altro, così come i limiti che entrambe le parti hanno accettato. Il punto più importante riguarda l'impegno di tutte le fazioni palestinesi di cessare tutte le attività ostili contro Israele, tra cui il lancio di missili o attacchi contro l'Esercito israeliano lungo il confine tra Gaza e il territorio israeliano".


