Israele attacca una pattuglia UNIFIL in Libano: "Violate la sovranità e la risoluzione ONU"

1581
Israele attacca una pattuglia UNIFIL in Libano: "Violate la sovranità e la risoluzione ONU"

 

di Francesco Fustaneo
 

La United Nation Interim Force in Lebanon  (UNIFIL) ha accusato pubblicamente Israele di aver violato la sovranità di Beirut e la risoluzione del Consiglio di Sicurezza che pose fine alla seconda guerra del Libano nel 2006. La denuncia, arrivata tramite una serie di post su X (ex Twitter) domenica, fa seguito a un incidente avvenuto nei pressi della località di Kfar Kila, al confine meridionale.

 

L'incidente e le accuse dell'UNIFIL

Secondo il resoconto dell'UNIFIL, un drone israeliano si è avvicinato a una proprio  pattuglia azione nell'area verso le 17:45 di domenica, sganciando una granata. "Pochi istanti dopo, un carro armato israeliano ha sparato contro i caschi blu", si legge nella nota diffusa. Fortunatamente, l'episodio non ha causato feriti tra il personale né danni alle risorse dell'ONU.

L'UNIFIL ha definito queste azioni "un atto che mostra disprezzo per la sicurezza e l'incolumità delle forze di pace". L'ente ha sottolineato come il comportamento delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) costituisca una palese violazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza ONU, che nel 2006 decretò la fine del conflitto e delineò il mandato della forza di pace, oltre a una violazione della sovranità territoriale del Libano.

 

La versione di Israele: "drone abbattuto deliberatamente"

Le IDF come da copione hanno respinto le accuse, fornendo una ricostruzione completamente diversa dei fatti. In un comunicato  diffuso lunedì 27 novembre, l'esercito israeliano ha affermato che l'UNIFIL ha abbattuto deliberatamente un suo  drone durante una missione di ricognizione nella zona di Kfar Kila.

"Un'indagine preliminare ha rivelato che l'UNIFIL ha sparato deliberatamente contro il drone, nonostante non rappresentasse alcuna minaccia", si legge nel comunicato. Le IDF hanno ammesso di aver "lanciato una granata a mano nella zona in cui è stato abbattuto il drone" per distruggere i suoi componenti sensibili, ma hanno categoricamente negato di aver sparato colpi contro le forze UNIFIL.



Il contesto politico: il mandato UNIFIL rinnovato fino al 2026

La missione UNIFIL è cominciata il 19 marzo 1978 con le Risoluzioni 425 e 426 emesse dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Tali risoluzioni avevano principalmente due obiettivi: il ritiro delle truppe israeliane dalla Terra dei Cedri e il ripristino dell’autorità libanese nel suo territorio. UNIFIL, con i suoi presidi, avrebbe quindi mantenuto la pace e dato assistenza al popolo libanese per ritornare ad occupare le zone sottratte da Israele. Le invasioni però non sono mai cessate. Attualmente e’ al  comando della”missione” il generale italiano Diodato Abagnara, che ha assunto l'incarico nel giugno 2025 succedendo al pari grado spagnolo Aroldo Lazaro Saenz. Ad agosto scorso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di prorogare il mandato dell'UNIFIL fino alla fine del 2026. La risoluzione, approvata all'unanimità, prevede anche un ritiro graduale della forza dal Libano, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2027. Questo piano di transizione mira a trasferire gradualmente le responsabilità di sicurezza alle autorità libanesi, in un'area storicamente instabile e soggetta a scontri.

Concludendo, quanto  avvenuto a Kfar Kila, inasprisce ulteriormente i rapporti già tesi tra Israele e l’Unifil, dimostrando ancora una volta come l’esercito israeliano non abbia remore a prendere di mira anche al di fuori dei propri confini territoriali, personale o mezzi delle istituzioni internazionali.

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti