Israele: extra budget dagli Usa per il programma missilistico di difesa
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A margine dell'incontro con il ministro della difesa israliano Ehud Barak al Pentagono, il Segretario della Difesa americano Leon Panetta ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno all'alleato un extra budget da 70 milioni di dollari per completare il programma conosciuto come "Iron Dome". Panetta ha voluto precisare come la decisione sia arrivata direttamente dal presidente, Barack Obama, che ha voluto garantire questo extra budget ad Israele per il sistema disegnato a intercettare missili e mortai a breve gittata.
Gli Stati Uniti, che hanno già contribuito con 205 milioni di dollari al programma e versano ogni anno 3 miliardi di dollari in aiuti militari e di assistenza, hanno voluto così rafforzare con il principale alleato nella regione medio orientale. "Il mio scopo è rifornire Israele di quei strumenti necessari a proteggere ogni anno i suoi cittadini", ha dichiarato Panetta. Barak, in una conferenza stampa successiva all'incontro con il Segretario di Stato Hillary Clinton a Washington, ha voluto ringraziare il governo americano della decisione. "Siamo molto grati dell'approccio dell'amministrazione verso la sicurezza d'Israele.", ha dichiarato. Tuttavia, l'entourage del Partito Repubblicano ha criticato Obama, sostenendo che il finanziamento è inadeguato alle reali esigenze di Tel Aviv ed alla cooperazione difensiva missilistica tra i due paesi. L'aiuto addizionale richiede prima un'approvazione della Camera, controllata dai repubblicani.
A Gaza City, fonti mediche palestinesi riportano il ferimento grave di sette palestinesi dopo un attacco di carri armati israeliani. Anche un portavoce del Ministero della difesa ha confermato gli spari in quella che ha definito un'operazione anti terrorismo, ma ha smentito il ferimento di civili.


