Israele: legalizzate tre colonie in Cisgiordania. A rischio la ripresa dei negoziati

950
Israele: legalizzate tre colonie in Cisgiordania. A rischio la ripresa dei negoziati

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il governo israeliano ha approvato la legalizzazione di tre “avamposti” ebraici in Cisgiordania. La decisione di “formalizzare lo status” delle tre comunità di Bruchin, Rechelim e Sansana, istituite alla fine degli anni ’90 e abitate complessivamente da circa 800 coloni israeliani, arriva in seguito alla lunga riunione notturna di una commissione interministeriale presiei negoziati il presidente Abbas con un a lettera la scorsa settimana aveva chiesto il congelamento delle occupazioni. “Questi territori sono stati acquistati legalmente. Ora arrivano delle persone che sostengono di esserne le proprietarie. La verità sarà stabilita da un tribunale e son sicuro che verrà trovata una soluzione. Non c‘è nessun piano di sgombero di questi abitanti”, la giustificazione del governo Netanyahu.
In realtà, la questione degli avamposti in Cisgiordania rimane fortemente critica per lo stesso esecutivo israeliano. A differenza delle colonie, autorizzate dal governo di Tel Aviv nonostante siano considerate illegali in base al diritto internazionale, gli avamposti non sono riconosciuti neppure dalla legge israeliana, in quanto non pianificati dalle autorità competenti. E proprio la legalizzazione di questi insediamenti sta mettendo a dura prova la coalizione governativa. La comunità internazionale considera illegali tutte le colonie presenti sul territorio palestinese: piú di 340 mila coloni abitano in Cisgiordania e piú di 200 mila nei quartieri arabi di Gerusalemme est. Al tempo stesso Israele sta cercando di ottenere la proroga dalla Corte Suprema per impedire lo sgombero di una parte dell’insediamento di Beit El, vicino Ramallah. Sono edifici costruiti su terre private palestinesi.
Intanto, non mancano di far sentire la propria voce alcune organizzazioni pacifiste israeliane, fortemente critiche riguardo alla politica degli insediamenti. Il governo Netanyahu, “invece di puntare sulla pace, rende legali insediamenti che finora non lo erano” denuncia l’Ong Peace Now. Gli fa eco l’Association for civil rights in Israel (Acri), che sottolinea come entrambe le tipologie di insediamenti, sia quelli legali che quelli illegali siano una “chiara ed evidente violazione dell’articolo 49 della quarta Convenzione di Ginevra, che riguarda la protezione dei civili sotto occupazione.”

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti