“Israele non tollererà lanci di razzi sul proprio territorio”, il presidente Shimon Peres.
Per la prima volta dopo l’operazione Pillaf of Defence dello scorso novembre e la tregua concordata tra Israele e Hamas, un razzo Grad palestinese è stato lanciato dalla Striscia di Gaza verso la città israeliana di Ashkelon, dove è esploso senza provocare vittime. A seguito dell’attacco, il portavoce delle Forze di Difesa israeliane ha annunciato la chiusura temporanea del valico di Kerem Shalom fra Israele e la Striscia di Gaza al transito delle merci, mentre il valico di Erez resterà aperto solo per le esigenze umanitarie. Il lancio era stato rivendicato dai Martiri di al-Aqsa, ala armata di Fatah, che hanno spiegato di aver voluto punire Israele per la morte di Arafat Jaradat. Ehab al-Ghussein, portavoce di Hamas, ha invece negato il lancio del razzo. “E’ solo una menzogna. Nessuna delle fazioni nella striscia di Gaza ha rivendicato il lancio di quel razzo”, ha dichiarato il portavoce.


