Jorge Rodríguez mette in guardia sulla «guera sporca» contro il governo venezuelano
Il capo della campagna ha spiegato che la destra è in guerra con il proprio popolo perché «promuove l'accaparramento e la speculazione sui prodotti fondamentali attraverso i gruppi economici»
«Stiamo vedendo qual è la strategia della destra venezuelana, rivolgersi all'impero che ha seminato distruzione e morte di massa», il capo Comando de Campaña Bolívar Chávez, Jorge Rodríguez, ha denunciato come la destra venezuelana in vista delle prossime elezioni del 6 dicembre, con la complicità dell'impero statunitense è pronta a ricorrere a tutte le varie forme di guerra sporca contro il governo e il popolo venezuelano.
Secondo Rodríguez la campagna elettorale della destra ha avuto inizio con «le incursioni aeree sul nostro territorio», riferendosi alla violazione dello spazio aereo venezuelano effettuata dagli Stati Uniti nei giorni scorsi.
Il capo della campagna ha spiegato che la destra è in guerra con il proprio stesso popolo perché «promuove l'accaparramento e la speculazione sui prodotti fondamentali attraverso i gruppi economici», creando grossi disagi ai venezuelani.
Per poi rivelare infine i primi obiettivi - da raggiungere entro 6 mesi - dell'opposizione in caso di vittoria: licenziamento di 1 milione di dipendenti pubblici e privatizzazione delle imprese statali.

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