Kirchner all'Onu: "Il salvataggio delle economie dei paesi è un eufemismo. E' solo salvataggio delle banche"
"Quanto tempo si può sostenere una società, un mondo, con questo grado di disuguaglianza nella distribuzione del reddito?"
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Nel suo intervento all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Presidenta dell'Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, ha basato il suo discorso sui problemi economici attuali. “Il salvataggio delle economie indebitate è in realtà un eufemismo" per quello che è nella realtà delle cose: il salvataggio delle banche.
Nell'affrontare la questione del debito, la Presidenta dell'Argentina ha sottolineato che “il pagamento del debito deve essere fatto", ma non a scapito della fame e della miseria di un popolo." "Quando la maggioranza sceglie una forma di pagamento, questo deve essere accettato dal resto", ha aggiunto la Kirchner. La Presidenta ha voluto rimarcare un suo grande successo ottenuto nell'Assemblea Generale questo mese con la risoluzione siglata sulla ristrutturazione dei debiti sovrani che riconosce la necessità di rispettare gli obblighi, ma non a scapito della miseria della popolazione. Questo è il "primo serio tentativo di ragionevolezza della regolamentazione del settore finanziario" e "una svolta". I nove principi riconoscono "la sovranità di un paese di decidere la propria politica macroeconomica, e decidere come ristrutturare il debito." "Non si può pagare un debito se l'economia non ha la crescita del paese debitore", ha sottolineato Kirchner.
La Presidenta ha anche parlato della questione della distribuzione iniqua delle risorse tra la popolazione affermando che "l'1 per cento della popolazione rappresenta il 50 per cento della ricchezza globale." "Quanto tempo si può sostenere una società, un mondo, con questo grado di disuguaglianza nella distribuzione del reddito?", ha chiesto retoricamente a conclusione la Presidenta, invitando l'uditorio a concentrarsi su come funziona realmente la finanza e l'economia globale.


