La BCE ha destabilizzato la situazione finanziaria della Grecia per motivi politici. Galbraith

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La BCE ha destabilizzato la situazione finanziaria della Grecia per motivi politici. Galbraith

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Dal Manifesto:

"Il sem­plice fatto che oggi in Europa si parli aper­ta­mente della pos­si­bi­lità che l’Unione stia archi­tet­tando un «cam­bio di regime» con­tro un governo demo­cra­ti­ca­mente eletto, che sia vero o meno, la dice lunga su quanto sia caduta in basso l’Unione euro­pea", dice al Manifesto James K. Gal­braith, professore di eco­no­mia e altre disci­pline all’università Lyn­don John­son del Texa s

"La BCE è la principale responsabile del progressivo deterioramento della situazione finanziaria greca a cui abbiamo assistito da quando Syriza è salita al potere. Il 4 febbraio, a soli nove giorni dalle elezioni, la BCE ha privato il governo greco di una delle sue principali linee di credito, escludendo i bond ellenici dai titoli che potevano essere usati dalle banche come collaterale costringendo queste a dipendere in toto dalla liquidità di emergenza fornita dalla banca centrale attraverso l'ELA (Emergency Liquidity assistence) e accellerando la fuga di capitali dal paese. A questo è seguita la decisione della BCE di stabilire un tetto di titoli di stato acquistabili dalle banche greche,un limite che la banca centrale non aveva imposto al precedente governo e che ha ulteriormente ridotto il margine di manovra di Syriza.E' chiaro che questa strategia di lenta asfissia finanziaria aveva ed ha, come obiettivo unicamente quello di destabilizzare il Paese e mettere pressione al nuovo governo. E' un fatto di una gravità inaudita: non credo che esistano altri esempi nella storia di una banca centrale  che si propone di destabilizzare deliberatamente la situazione finanziaria di un Paese per motivi politici.Il rapporto di qualche giorno fa dalla banca centrale greca,legata al doppio filo alla BCE,secondo cui la mancanza di un accordo comporterebbe "una crisi incontrollabile con l'uscita dal paese dall'euro e persino dall'Unione europea si inserisce ovviamente nella medesima strategia della tensione". 

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