La Bolivia consegna la presidenza pro tempore del G77 + Cina al Sudafrica
Morales ha ricordato l'obiettivo di eliminare la povertà e modelli di consumo insostenibili
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha consegnato ieri la presidenza del Gruppo dei 77 più la Cina (G77) al vice ministro degli Esteri del Sudafrica, Luwellyn Landers.
Nel corso di una cerimonia svoltasi nella sede delle Nazioni Unite, il presidente boliviano ha riconosciuto i progressi che sono stati raggiunti nel gruppo più antico del mondo. Si è detto soddisfatto della responsabiltà, affidata fino ad ora alla Bolivia, di gestire il più grande gruppo delle Nazioni Unite.
"È stato un privilegio e un onore condividere le esperienze di lavoro con 77 presidenti del gruppo," ha detto il governatore boliviano prima di consegnare la presidenza dei 77 più la Cina (G77) al Sudafrica.
Morales ha sottolineato che il compito del G77 è disinnescare il problema della disuguaglianza che è peggiorato a causa della prevalenza dell’estrema ricchezza che viene esacerbata da modelli di consumo e produzione insostenibili principalmente da parte dei paesi sviluppati.
Egli ha ricordato che "l'eliminazione della povertà dovrebbe essere l'obiettivo centrale" del gruppo dei 77 più la Cina. Allo stesso modo, il G77, ha riconosciuto il ruolo importante che gli Stati debbono sviluppare in modo che le persone abbiano accesso ai servizi di base.
Ha ricordato che durante la sua presidenza pro tempore, il paese sudamericano si è impegnato a raggiungere la parità di genere in cui fosse assicurato il diritto all'istruzione, alla salute attraverso metodi di pianificazione familiare sicuri e moderni.
In questo contesto ha sottolineato l'uso della foglia di coca, una consuetudine propria dei boliviani, come fonte medicinale, studiata da esperti.
Il presidente ha anche fatto una panoramica sugli eventi internazionali che hanno segnato la carriera politica dei presidenti democratici che lottano contro le interferenze degli Stati Uniti, in particolare il caso dei fondi avvoltoio confermando ancora una volta il suo sostegno all'Argentina.
Da parte sua, per il Sudafrica, Luwellyn Landers, ha salutato il ruolo di Evo Morales di fronte al G77 + Cina, riconoscendo il lavoro e la dedizione per la crescita economica nei paesi in via di sviluppo.
"A nome del governo e del popolo sudafricano accetto umilmente la responsabilità di presiedere il gruppo del G77 + Cina", ha detto il rappresentante del Sudafrica dopo aver ricevuto la presidenza del gruppo affiliato alle Nazioni Unite.


