La caduta dell'aeroporto di Donetsk è una svolta simbolica nella guerra. Le Monde
L’Esercito governativo ucraino ha ammesso di aver subito un pesante rovescio abbandonando le sue principali posizioni nell'aeroporto di Donetsk, teatro da un mese di una delle battaglie più sanguinose della guerra nell'Est del paese.
La caduta dell'aeroporto è un colpo duro per il governo di Kiev, per diversi motivi. Questa posizione era la più avanzata dell'esercito ucraino nell'agglomerato urbano di Donetsk, il capoluogo di una delle due regioni ribelli nell'Est del paese.
Ma la perdita è soprattutto simbolica, innanzitutto perché lo scalo intitolato a Sergueï-Prokofiev era una delle infrastrutture ultramoderne costruite in occasione del Campionato europeo di calcio 2012, e la sua distruzione ricorda dolorosamente a tutti gli ucraini gli immensi danni di questa guerra.
Inoltre l'aeroporto di Donetsk si è trasformato in un dei luoghi-chiave della guerra da maggio 2014.


