La campagna elettorale dei partiti al potere è sulla ripresa. La verità dal Telegraph

Il Pil olandese crollato del 1,4% e la situazione della Francia i maggiori problemi oggi

1993
La campagna elettorale dei partiti al potere è sulla ripresa. La verità dal Telegraph

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Con una situazione in cui la Finlandia è di nuovo in recessione, il pil olandese si è contratto dell'1,4%, quello portoghese dello 0,7%, quello italiano dello 0,1% e la Francia  è ormai in una situazione a crescita zero si aggiunge il problema delle borse europee:  l’indice MIB di Milano crollato del 3,6%,  l’indice IBEX di Madrid del 2,35% e il francese CAC dell’1,25%. Con questa premessa,  Ambrose Evans Pritchard scrive come della presunta ripresa non resta proprio nulla.
 
Il crollo del PIL olandese, sostiene il Columnist del Telegraph, è uno shock terribile per il governo, che aveva già cantato vittoria troppo presto dopo una doppia recessione. Anche se una caduta nella produzione di gas a causa dell’inverno mite può aver distorto i dati, l’economia rimane vicina a una trappola deflattiva del debito. Bruno de Haas, un ex funzionario della Banca Centrale olandese e autore di “Perché sarà l’euro a spezzare noi”, ha detto che il fatto di essere membro dell’unione monetaria ha avuto un effetto disastroso sulla struttura del credito del paese e adesso sta bloccando la ripresa. “Prima l’Olanda tornerà al Fiorino e meglio sarà,” ha dichiarato. Il prezzo delle proprietà olandesi è sceso del 20%, spingendo un quarto dei mutui in patrimonio netto negativo. Mentre la crisi continua, diventa sempre più difficile per le famiglie olandesi far fronte a prestiti che ammontano a circa il 250% del reddito disponibile.


 
Dario Perkins, di Lombard Street Research, dice che l’Olanda corre un rischio di deflazione del 70% secondo il modello di deflazione del Fondo Monetario Internazionale, che valuta un complesso mix di fattori, inclusi la contrazione del credito, oltre il semplice livello dei prezzi.
 
I dati forse più preoccupanti, conclude Ambrose Evans-Pritchard, arrivano dal Portogallo, dove le esportazioni sono svanite e la deflazione sta guadagnando terreno. Questo è uno sviluppo terribile per un paese con un debito pubblico e privato che si avvicina al 400% del PIL, secondo alcune stime.

Per una traduzione completa dell'articolo si rimanda e si ringrazia a Voci dall'estero

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti