La Casa Bianca pronta ad armare Kiev per "scoraggiare la Russia"

Ma il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev nega “la presenza di unità regolari dell’esercito russo n Ucraina"

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La Casa Bianca pronta ad armare Kiev per "scoraggiare la Russia"

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Mentre il governo degli Stati Uniti deve ancora commentare le informazioni trapelate durante il viaggio di novembre di Joe Biden in Ucraina ossia che, contrariamente al senso comune, gli Stati Uniti stanno già fornendo aiuti letali a Kiev, o la presenza documentata di soldati americani - o contractors - sul territorio ucraino, il tema dell'invio di armi letali è di nuovo sull'agenda della Casa Bianca.
 

Secondo il WSJ , "Il governo degli Stati Uniti sta considerando di fornire missili anticarro Javelin, armi leggere e munizioni all'Ucraina, parte di uno sforzo per cercare di scoraggiare ulteriori aggressioni da parte dei ribelli filorussi, secondo i funzionari degli Stati Uniti" 

Perché ora? La versione ufficiale è che "Il Pentagono ha a lungo sostenuto la fornitura di aiuti letali, ma la Casa Bianca ha sempre mostrato poco interesse in una tale mossa per evitare una escalation del confronto con il presidente russo Vladimir Putin .... Un funzionario dell'amministrazione ha detto che Susan Rice, consigliere per la sicurezza nazionale, ha riaperto la discussione, anche se i funzionari avvertono che non è stata presa alcuna decisione"

 
L'unica cosa che trattiene gli Stati Uniti è la questione se, nelle parole del WSJ, "la decisione di fornire" armi letali "potrebbe spingere Putin a ridurre il suo sostegno ai ribelli pro-Mosca o rafforzarlo, destabilizzando ulteriormente il paese".
 
La storia non ufficiale è che essendo stati colti in flagrante in Ucraina, gli Stati Uniti sono stanchi di nascondere il loro coinvolgimento diretto e sono pronti a rischiare la ricaduta diplomatica del sostenere ufficialmente con le armi l'ennesima nazione straniera. Come se il sostegno degli Stati Uniti all'esercito iracheno non fosse una lezione sufficiente, anche solo per i contribuenti statunitensi.
 
E così l'Ucraina è in procinto di arricchire gli azionisti di Raytheon e della Lockheed Martin, i produttori dei missili Javelin, come risultato della diffusione dela democrazia e dell'American way in tutto il mondo. Forse aumentando anche il  PIL USA.  
 
Ciò che è strano è il desiderio dell'America di essere coinvolta in un'altra guerra in un continente diverso, soprattutto quando gli alleati statunitensi non sembrano molto disposti a mettersi in gioco: a Budapest, ieri, la Merkel ha chiarito che la Germania non fornirà armi all'Ucraina perchè Berlino punta ancora ad una soluzione pacifica, nonostante la recente esclation e lo stesso Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina, il generale Viktor Muzhenko, abbia  negato, in una conferenza stampa, “la presenza di unità regolari dell’esercito russo in Ucraina”.  
 

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