La Cepal promuove la strategia di lotta alla povertà estrema in El Salvador
Gli indici di povertà nel paese centroamericano sono calati del 4,4 per cento rispetto ai dati del 2013.
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da Telesur
Nel suo ultimo rapporto intitolato «Panorama sociale dell’America Latina e dei Caraibi 2014» la Cepal mette in risalto le politiche del governo salvadoregno nella sua lotta contro la povertà estrema.
Il segretario esecutivo della Commissione Economica per l’America Latina (CEPAL), Alicia Barcena, ha sottolineato la riduzione della povertà estrema in El Salvador.
Nel corso di una conferenza stampa, Barcena ha sottolineato che gli indici di povertà nel paese centroamericano sono calati del 4,4 per cento rispetto ai dati del 2013.
A suo parere, l’occupazione e i benefici sociali assicurati da un governo responsabile sono la chiave di volta per uscire dalla povertà. «È molto importante il contributo dello Stato – ha spiegato Barcena – nella lotta contro i problemi che affrontano gli abitanti di un determinato paese».
Il Segretario Generale del Fronte di Liberazione Nazionale Farabundo Martí (FMLN), Medardo González, ha ringraziato la CEPAL per aver valorizzato il piano di lavoro contro la povertà, intrapreso dal governo guidato dal presidente Salvador Sánchez Cerén.
«L’eliminazione delle differenze nei tassi di attività tra uomini e donne porterebbe un calo sensibile nei livelli di povertà, fino al 12% nel caso di El Salvador e Nicaragua», ha aggiunto il dirigente della principale forza politica della nazione centroamericana.


