La Cina forse non sarà presente all'incontro di Tunisi per la questione siriana
Il prossimo 24 febbraio a Tunisi si terrà un incontro del gruppo amici della Siria. Il meeting sarà presieduto dal Segretario di Stato americano Hillary Clinton e dai Ministri degli Esteri dei paesi europei e di quelli facenti parte della Lega Araba. Il tema che verrà affrontato sarà quello di trovare una soluzione alla situazione sempre più ingestibili che sta facendo sprofondare il paese nel caos. La Cina, fonti da Pechino lo sottolineano, non è ancora stata formalmente invitata a questo incontro e probabilmente non prenderà parte al meeting di Tunisi. Difatti la superpotenza asiatica insieme alla Russia il 4 febbraio scorso ha posto il veto ad una risoluzione delle Nazioni Unite che chiedeva le dimissioni del Presidente Siriano Bashar Al Assad. In questi giorni il Vice Ministro degli Esteri cinese Zhai Jung sarà in Siria per trovare un accordo con l’attuale governo siriano per risolvere l’escalation di violenze che sta martoriando il paese e la popolazione. Sul giornale ufficiale del partito comunista cinese infatti si può leggere un articolo estremamente illuminante sulla visione di Pechino relativamente alla questione siriana in cui si spiega che qualunque forma di intervento armato o deposizione violenta non solo aggraverebbero la situazione nel paese mediorientale ma minerebbero anche le basi del diritto internazionale.


