La Cina rafforza il proprio sostegno a Cuba e respinge qualsiasi "ingerenza esterna"
In occasione del 66° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche con la maggiore delle Antille, la Cina ha ribadito la propria incrollabile posizione geopolitica nei confronti di Cuba. Durante una conferenza stampa, il portavoce del Ministero degli Esteri, Guo Jiakun, ha chiarito che Pechino mantiene il suo fermo sostegno a L'Avana, senza lasciarsi influenzare dai cambiamenti globali o dalle pressioni di terze parti.
"A prescindere dall'evoluzione dello scenario internazionale, la Cina continuerà, come sempre, a sostenere con fermezza Cuba nel perseguire un percorso di sviluppo socialista adatto alle proprie condizioni nazionali, e a supportarla risolutamente nella difesa della sovranità nazionale e nell'opposizione alle interferenze esterne".
Il funzionario ha spiegato che questo sostegno incrollabile è il frutto di un'amicizia storica tra le due nazioni, "tramandata di generazione in generazione" per oltre sei decenni. Ha inoltre sottolineato che, negli ultimi anni, sotto la guida strategica dei capi di Stato di entrambi i Paesi, "la costruzione di una comunità Cina-Cuba dal futuro condiviso si è approfondita ed è divenuta più concreta".
La dichiarazione fa seguito agli interventi di sabato scorso del vicepresidente cinese Han Zheng davanti all'Assemblea generale dell'ONU, nei quali ha esortato "il Paese in questione" – con riferimento agli Stati Uniti – a cessare "immediatamente" di ricorrere alla minaccia della forza contro Cuba e a revocare "immediatamente e completamente" il blocco e le sanzioni imposti.


