La Cina sostiene la sovranità del Venezuela e condanna la minaccia militare USA

1757
La Cina sostiene la sovranità del Venezuela e condanna la minaccia militare USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Governo della Repubblica Popolare Cinese ha rinnovato la propria ferma opposizione all'uso o alla minaccia della forza nelle relazioni internazionali, esprimendo al contempo il suo rifiuto verso qualsiasi tentativo di ingerenza esterna negli affari interni del Venezuela, a qualunque pretesto essa sia legata. La presa di posizione è giunta attraverso dichiarazioni del ministero degli Esteri cinese, che ha sottolineato come l'America Latina e i Caraibi debbano preservare il loro status di zona di pace e stabilità, in linea con i principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.

Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha esortato gli Stati Uniti a cessare immediatamente le azioni che stanno alimentando la tensione e ad evitare un'ulteriore escalation della situazione. L'appello di Pechino arriva nel contesto dello spiegamento di mezzi navali, aerei e droni statunitensi nel Mar dei Caraibi, un dispiegamento che include anche un sottomarino nucleare e migliaia di missili, ufficialmente giustificato come operazione di contrasto al narcotraffico.

Recentemente, la portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, aveva già manifestato l'opposizione del suo paese a qualsiasi atto che violi la sovranità e la sicurezza di altri Stati, sollecitando Washington a "fare di più per il bene dell'America Latina e dei Caraibi, invece di minarne la stabilità". Questi avvertimenti trovano eco nelle reazioni venezuelane. Il Ministro della Difesa del Venezuela, il Generale Vladimir Padrino López, ha definito il dispiegamento militare statunitense nella regione una "minaccia seria".

Nel corso di una trasmissione televisiva dallo stato di La Guaira, il generale Padrino López ha affermato che la misura non intende creare allarmismo, ma preparare la nazione a fronteggiare qualsiasi evenienza. Ha descritto l'operato degli Stati Uniti non come una mera azione dimostrativa, bensì come uno schieramento multimilionario di forze che avvolge i Caraibi. In risposta a questa percezione di minaccia, il Venezuela ha attivato la Forza Armata Nazionale Bolivariana lungo le sue coste nell'ambito del Piano Independencia 200, ordinato dal Presidente Nicolás Maduro per garantire la difesa integrale della nazione.

Secondo il Ministero della Difesa venezuelano, il piano prevede 284 fronti di azione lungo il litorale centrale per rafforzare la protezione del territorio da qualsiasi provocazione straniera. La Cina, dal canto suo, continua a ribadire con forza nei forum internazionali la sua difesa dei principi di non ingerenza e rispetto della sovranità, ricordando che le dispute devono essere risolte attraverso il dialogo e la cooperazione, e non mediante l'impiego della forza.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti