La Commissione europea ha corretto al ribasso le previsioni di crescita per la Grecia: "Quest'inverno avevamo calcolato una crescita del 2,5 per cento in Grecia, ma le nostre previsioni di primavera sono peggiori del previsto", ha dichiarato il vice-presidente della Commissione europea responsabile per l'eurozona, Valdis Dombrovskis.
"Sappiamo ovviamente che la situazione della liquidità in Grecia sarà sempre più grave", ha aggiunto il funzionario europeo.
Il mancato accordo alla riunione dell'Eurogruppo del 24 aprile fa dell'11 maggio una data cruciale per la Grecia. Tsipras sembra aver riposto le sue speranze nel mediare un accordo personale con il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Diversi quotidiani tedeschi riportano, infatti, di un
colloquio telefonico tra il cancelliere Angela Merkel e il premier ellenico Alexis Tsipras e tra quest'ultimo e il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.
Dopo quasi tre mesi di trattative infruttuose, le speculazioni sul fatto che i partner della zona euro si stiano preparando per un'uscita della Grecia dalla zona euro sono in aumento.
Alla domanda se ci fosse un
piano B,
Schaeuble ha detto:
"Se un membro responsabile dell'Eurogruppo, o qualsiasi responsabile politico, dovesse rispondere a questa domanda con 'sì,' sappiamo che cosa succederebbe. Se rispondesse con un 'no,'. come ho fatto io, non accettando nemmeno la domanda, sappiamo che non gli credereste. "
Il ministro delle Finanze sloveno, Dusan Mramo, ha sollevato la possibilità di un piano B nel corso della riunione stessa.
Il portavoce parlamentare di Syriza, Nikos Filis, ha attribuito l'ostilità della zona euro alla paura della piattaforma anti-austerity di Syriza.
"Il problema è essenzialmente politico. Non è solo limitato ad una trattativa economica ", ha detto. "Non vogliono il nuovo governo greco, che non li soddisfa. Lo hanno detto apertamente. "
Un sondaggio Kapa Research pubblicato ieri da
To Vima ha rilevato che il 72% dei greci vuole un accordo con i creditori della Grecia, mentre il 73% ha detto che la Grecia deve restare nella zona euro.
Un sondaggio Alco pubblicato da
Proto Thema ieri ha rilevato che il 50% dei greci vuole che il governo scenda a compromessi, anche se la zona euro respinge le richieste del governo.
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