La conferma più emblematica di quanto al cuore dell'economia europea ha colpito la crisi in Ucraina
2382
Non solo la produzione industriale, in Germania crolla anche l'export. Ad agosto, secondo i dati rilasciati dall'ufficio di statistiche tedesco, le esportazioni del paese sono crollate del 5,8% e tornano ai minimi del 2009.
Lo scivolone delle esportazioni, afferma Kit Juckes, esperto di Société Générale, conferma "quanto la crisi dell'Ucraina stia colpendo il cuore dell'economia europea". Per l'esperto, "assisteremo ad altri casi del genere (dunque a nuovi dati negativi), e dunque a maggiori pressioni affinché la Bce agisca". Lo riporta Wall Stret Italia.
Questi dati sono stati rilasciati dopo che Henri Proglio, presidente e amministratore delegato del gruppo energetico francese EDF, aveva dichiarato al Financial Times come il settore energetico tedesco è "un disastro" e una delle due principali società di energia elettrica "è più o meno morta". Di fatto, "Eon e RWE fanno fronte a una pressione enorme. Una è più o meno morta, l'altra versa in condizioni molto difficili".
Aver ucciso il principale mercato di sbocco delle sue esportazioni, l'Europa del sud, con una politica monetaria folle e suicida, può aver influito su questo crollo?
Fonte: Wall Street Italia


