"La Corea del Nord responsabile di gravi crimini contro l'umanità", il rapporto Darusman
1562
Nel rapporto presentato sulla situazione in Corea del Nord al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, il presidente della commissione di monitoraggio Marzuki Darusman ha accusato il regime di Pyongyang di “attacchi sistematici e su larga scala contro la popolazione civile”. Nel dettaglio, Darusman ha dichiarato come la Corea del Nord si sia macchiata di una serie di gravi crimini contro l'umanità ed identificato nove aree di violazioni, tra cui la sistematica malnutrizione alimentare, la tortura ripetuta, le sparizioni forzate, la detenzione arbitraria, l'uso di campi di prigionia ed il totale divieto di libertà d'espressione.
La Corea del Nord ha respinto il giudizio di lunedì della commissione attraverso un portavoce di Kim, che ha definito Darusman “un alleato delle forze a noi ostili", citando Giappone, Unione Europea e Stati Uniti.


