La Corte Suprema indiana ribadisce il divieto di lasciare il paese per l’ambasciatore Mancini”, il giudice capo Altamas Kabir
1151
La Corte suprema di Nuova Delhi ha formalmente invitato il massimo rappresentante italiano Daniele Mancini a comparire entro il prossimo 2 aprile per rispondere della decisione del governo italiano sulla vicenda dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di omicidio di due pescatori al largo delle coste del Kerala. I due soldati italiani avevano ottenuto un permesso speciale fino al 22 marzo per esercitare il proprio diritto di voto nelle elezioni nazionali.
Dato che il 9 marzo l'ambasciatore aveva volontariamente firmato una dichiarazione giurata d'impegno al rientro dei due marò, Altamas Kabir ha dichiarato che la Corte nega che Mancini possa invocare l'immunità giurisdizionale e non possa lasciare il paese fino al 2 aprile. Si tratta di una interpretazione molto approssimativa della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari del 1963, che sancisce esplicitamente che ''nessuna autorità interna può imporre restrizioni sui movimenti del diplomatico''.


