La Corte tedesca chiede limiti del programma Omt della Bce
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A conclusione dei due giorni di udienza sul caso che deve accertare la legalità dei programmi d'acquisto della Bce dei titoli di stato dei paesi maggiormente indebitati, il presidente della Corte costituzionale tedesca Andreas Vosskuhle ha fatto riferimento alla possibilità di una “condizionabilità” del programma, suggerendo come le modalità operative attuali dell'OMT – il programma della Bce di acquisto dei bond – siano ad un “livello molto astratto”, ma se correttamente applicate “potrebbero essere una buona via di mezzo tra politica monetaria e fiscale”.
Raoul Ruparel sul WSJ ha sottolineato come non ci sia nessuna documentazione legale da prendere a riferimento e per questo resta molto complesso per la Corte poter porre delle condizioni da applicare. Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha dichiarato come accoglierebbe di buon grado una chiarificazione e dei maggiori limiti al mandato della Bce. Infine, il presidente dell'istituto Ifo, l'economista tedesco Hans-Werner Sinn ha dichiarato che l'Omt debba essere limitato ad un totale di 3,5 trilioni di euro, sostenendo che, senza una limitazione precisa, la Bce si impegna in una “politica fiscale regionale” e che quindi il programma Omt sia in pratica “un'assicurazione libera per gli investitori quando uno stato va in bancarotta”.


