LA COSTITUZIONE È IL TESTAMENTO DI CENTOMILA MORTI. NO ALLA CONTRORIFORMA DI RENZI .
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di Giorgio Cremaschi
Rileggiamo queste celebri parole di Piero Calamandrei, dette oltre sessanta anni fa a studenti milanesi e sempre attuali.
Esse non si rivolgono solo alla nostra ragione, ma ai nostri sentimenti più profondi. I popoli liberi non cambiano le Costituzioni perché sono diventate vecchie, come afferma il presidente del consiglio con tutta la sua arrogante ignoranza, ma le applicano e le difendono con il meglio delle proprie forze.
La Costituzione Repubblicana è l'anima del nostro popolo, è figlia di una lunga e durissima storia e in molti suoi punti pretende ancora di essere realizzata. La controriforma costituzionale di Renzi e del suo socio Verdini non è solo un imbroglio autoritario, ma un'offesa al passato e al futuro del popolo italiano, a cui si chiede di mettere in vendita i principi più forti e duraturi. La sola parola per tutto questo è NO.
Esse non si rivolgono solo alla nostra ragione, ma ai nostri sentimenti più profondi. I popoli liberi non cambiano le Costituzioni perché sono diventate vecchie, come afferma il presidente del consiglio con tutta la sua arrogante ignoranza, ma le applicano e le difendono con il meglio delle proprie forze.
La Costituzione Repubblicana è l'anima del nostro popolo, è figlia di una lunga e durissima storia e in molti suoi punti pretende ancora di essere realizzata. La controriforma costituzionale di Renzi e del suo socio Verdini non è solo un imbroglio autoritario, ma un'offesa al passato e al futuro del popolo italiano, a cui si chiede di mettere in vendita i principi più forti e duraturi. La sola parola per tutto questo è NO.
PIERO CALAMANDREI :



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