La decisione sui contratti di riforma vincolanti rimandata ad ottobre 2014. Per volere tedesco
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I leader europei hanno deciso di rimandare la decisione di imporre “contratti di riforma vincolanti” - clausole obbligatorie in cui gli stati membri si impegnano, pena sanzioni decise dalla Commissione, a rispettare i tempi stabiliti per le riforme strutturali e la riduzione dei deficit di bilancio - per i paesi della zona euro almeno fino all'ottobre del 2014.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato alla stampa: “C'è ancora molto lavoro che deve essere fatto su questo argomento... ho per questo consigliato di posticipare la decisione a dicembre 2014, ma i presidenti della Commissione e del Consiglio europeo hanno dichiarato che una decisione debba essere presa prima della scadenza del loro mandato. C'era quindi un consenso molto forte per la data dell'ottobre del 2014”.


