La deflazione è solo un pretesto per salvare l'Europa meridionale. L'economista tedesco Sinn accusa Draghi
La Germania potrebbe finire in una posizione in cui sarebbe costituzionalmente tenuto a lasciare l'area dell'euro, avverte Hans-Werner Sinn, presidente dell'istituto economico tedesco IFO.
Sinn ritiene che la decisione incombente della BCE di lanciare un QE sia solo una scusa per aiutare le nazioni più deboli.
Bloomberg riporta le dichiarazioni dell'economista tedesco: "il rischio di deflazione è solo un pretesto per il quantitative easing, per mettere in atto un programma di salvataggio per l'Europa meridionale. Il calo dell'inflazione è dovuto ai prezzi del greggio più bassi e "non c'è necessità di un intervento della BCE".
"La motivazione sostenuta dai banchieri centrali che la BCE deve agire perché l'inflazione è sotto il suo obiettivo del 2 per cento non è coperto dal trattato che disciplina l'unione monetaria", ha aggiunto Sinn in un'intervista telefonica


