"La degenerazione fascista dell'Europa ha proceduto fino a questo punto". G. Chiesa spiega il suo arresto in Estonia
"Un arresto preventivo ad un cittadino italiano ed europeo per impedirgli di esprimere la sua opinione in un paese dell'Ue"
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Al telefono a Pandora Tv, il giornalista italiano Giulietto Chiesa spiega le ragioni del suo arresto avvenuto ieri in Estonia, dopo che le autorità del paese gli hanno mostrato un decreto di espulsione entro 48 ore. Dopo che le autorità estoni gli hanno impedito di vedere il testo, spiega Giulietto Chiesa, la ragione di tutta questa vicenda è chiara: impedire al giornalista di non partecipare ad una conferenza dal titolo: "la Russia è davvero il nemico dell'Europa?".
Prosegue Giulietto Chiesa: "Per impedire di rispondere a questa domanda sono stato arestato e messo in una cella senza finestra per quattro ore, prima dell'interento dell'ambasciatore italiano". E poi: "Siamo di fronte ad una plateale violazione di tutte le norme europee, internazionali e nazionali: si tratta di un arresto preventivo ad un cittadino italiano ed europeo per impedirgli di esprimere la sua opinione in un paese membro dell'Ue. La degenerazione fascista ha proceduto fino a questo punto. E' uno dei momenti più bassi dall'inizio dell'esperienza europea", ha concluso.
Prosegue Giulietto Chiesa: "Per impedire di rispondere a questa domanda sono stato arestato e messo in una cella senza finestra per quattro ore, prima dell'interento dell'ambasciatore italiano". E poi: "Siamo di fronte ad una plateale violazione di tutte le norme europee, internazionali e nazionali: si tratta di un arresto preventivo ad un cittadino italiano ed europeo per impedirgli di esprimere la sua opinione in un paese membro dell'Ue. La degenerazione fascista ha proceduto fino a questo punto. E' uno dei momenti più bassi dall'inizio dell'esperienza europea", ha concluso.

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