La Francia non ha revocato l'invito alla Russia per la cerimonia di consegna della prima 'Mistral'
1677
Il Ministro dell'Industria e del Commercio della Federazione Russa, Denis Manturov, ha detto che la Francia non ha revocato l'invito alla Russia alla cerimonia di consegna della prima "Mistral" il 14 novembre.
Alla fine di ottobre, il vice responsabile del settore della difesa Dmitry Rogozin, ha annunciato che la consegna della prima portaelicotteri classe Mistral e la messa in acqua della seconda sarebbe avvenuta il 14 novembre. Una settimana dopo il costruttore francese DCNS ha licenziato il direttore del progetto Mistral, Yves Destefanis.
Alcuni media locali hanno attribuito il licenziamento alla lettera inviata da Destefanis a Mosca con l'invito a partecipare alla cerimonia per la consegna della portaelicotteri Vladivostok il prossimo 14 novembre.
Il contratto per la fornitura di 2 portaelicotteri "Mistral" era stato firmato tra la società francese DCNS e la russa Rosoboronexport nel 2011. Il valore della commessa si stima in 1,2 miliardi di euro. Dopo l'inizio della crisi in Ucraina, gli Stati Uniti hanno più volte esortato Parigi ad annullare il contratto. Finora la Francia non ha ceduto alle pressioni, ma più volte ha rinviato il momento della consegna della prima nave adducendo motivazioni tecniche.
Se la Francia non dovesse finalizzare la consegna delle portaelicotteri alla Russia, avrebbe difficoltà a trovare un nuovo cliente dal momento che le Mistral sono state equipaggiate secondo le esigenze di Mosca, e tecnicamente non si adattano per un altro esercito, spiega l’agenzia France Presse.


