La Germania forniva alla NSA 1,3 miliardi di metadati al mese. Die Zeit
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I servizi segreti della Germania avrebbero inviato, ogni mese, enormi quantità di dati alla NSA americana, riporta Die Zeit online, aggiungendo un ulteriore livello allo scandalo di spionaggio che coinvolge il governo tedesco.
Circa un quinto di tutti i metadati raccolti dal BND ogni mese, 1,3 miliardi di pezzi andavano alla NSA, riportava ieri l'edizione online del quotidiano tedesco, citando file riservati dell'intelligence tedesca.
Precedentemente, i media tedeschi hanno rivelato che il BND stava raccogliendo 220 milioni di pezzi di metadati al giorno, pari ad una stima di 6,6 miliardi al mese.
I metadati di telefonate e messaggi di testo includono informazioni sul contatto e gli orari delle attività, ma non il contenuto effettivo. Secondo i file del BND trapelati, i metadati, che sono stati inviati alla NSA, erano soprattutto quelli di stranieri che comunicavano nelle regioni di crisi.
Reuters ha detto che un portavoce del BND ha rifiutato di commentare la notizia. La scorsa settimana, fonti di intelligence tedesche hanno detto che l'agenzia ha ormai bloccato la sorveglianza internet per cono della NSA.
La collaborazione tra le due agenzie ha scosso il governo tedesco, con i critici che accusano il personale del Cancelliere Angela Merkel di aver autorizzato il BND ad aiutare la NSA nello spionaggio di funzionari e imprese europee.
Die Zeit ha pubblicato la notizia lo stesso giorno che Wikileaks ha pubblicato nuovi documenti che mostrano che il BND ha contribuito attivamente allo spionaggio, da partte della NSA, di cittadini e le imprese europee. Berlino aveva precedentemente negato queste accuse.
Lunedì, la Merkel ha difeso il rapporto del BND con la NSA, affermando che deve esistere al fine di combattere il terrorismo. Ha aggiunto che il suo staff ha agito "al meglio delle loro conoscenze e in buona coscienza."

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