La Gran Bretagna pronta a fare parte di una Ue riformata
La Commissione Affari Esteri della Camera dei Comuni ha accolto con favore "l'ambizioso programma di riforma dell'Ue" presentato dal primo ministro David Cameron in caso di vittoria alle elezioni politiche del 2015. La Commissione si dice "certa che le proposte del Regno Unito per una riforma dell'Ue incontreranno una più calda accoglienza rispetto alle richieste di 'trattamento speciale' ".
Dopo il discorso di ieri del Primo Ministro sul ruolo della Gran Bretagna nel mondo e nell'Unione europea, Stephen Booth di Open Europe ha commentato su City AM che ci sono "motivi validi" per rimanere all'interno di un'Unione europea, a patto che venga riformata. "Tuttavia, continua Booth, a meno che la deriva verso una maggiore integrazione politica ed economica nella zona euro non venga accompagnata da un atteggiamento più libero e più flessibile per paesi come il Regno Unito, l'elettorato britannico sarà sempre più favorevole ad abbandonare l'Ue."
Infine, il Telegraph riferisce che quasi due terzi delle 1.600 aziende intervistate da BNI ritengono una permanenza nell'Ue vantaggiosa per gli affari.


