La Grecia ammette di non essere in grado di concludere le riforme richieste
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Il ministro delle riforme amministrative Kyriakos Mitsotakis ha ammesso ieri che è molto improbabile che la Grecia possa essere in grado di rispettare gli obiettivi di ristrutturazione e di tagli nel settore pubblico nei tempi prefissati con i creditori internazionali all'interno dell'ultimo programma di salvataggio.
Il quotidiano Kathimerini scrive, tuttavia, come si possa a breve arrivare ad un nuovo accordo con la troika – Commissione europea, banca centrale europea e Fondo Monetario Internazionale – su un alleggerimento delle misure. I creditori avrebbero mostrato alcuni segnali di flessibilità che dovrebbe essere formalizzata nell'Eurogruppo di lunedì. In caso contrario, la Grecia rischia di dover aspettare fino a settembre per l'erogazione della nuova tranche di aiuti.


