La Grecia ha chiesto una proroga dei prestiti per altri 6 mesi

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La Grecia ha chiesto una proroga dei prestiti per altri 6 mesi

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Il governo greco ha formalmente presentato una richiesta per estendere di sei mesi l'accordo sul prestito con la zona euro.

Nello specifico, Atene ha richiesto l'estensione del cosiddetto "Master Financial Assistance Facility Agreement" con la zona euro, con l'obiettivo di "fornire un 'ombrello' protettivo al sistema finanziario". Il documento propone di "procedere congiuntamente a una conclusione positiva degli accordi attuali". La Grecia si impegna a mantenere "l'equilibrio di bilancio" nei sei mesi di estensione del programma di assistenza finanziaria e nel frattempo partirà un negoziato per ridurre il debito e per avviare un programma a lungo termine di crescita economica. 

Il WSJ Europe sottolinea però che, in base all'accordo vigente, i prestiti sono subordinati alla piena attuazione delle riforme collegate ai prestiti nel cosiddetto 'Memorandum', che il governo greco ha già detto che non rinegozierà.

Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha detto, "L'applicazione sarà scritta in modo tale che possa soddisfare sia la parte greca che il presidente dell'Eurogruppo."

Per Kathimerini, mentre la formulazione può cambiare, la sostanza della proroga non sarà molto diversa da quanto richiesto dal precedente governo.

I ministri delle finanze della zona euro si incontreranno domani pomeriggio. 

Ieri, intanto, la BCE ha dato via libera a fornire altra liquidità d’emergenza alle banche della Grecia nell’ambito del programma di finanziamento Emergency liquidity assistance (Ela). La disponibilità di risorse sale a 68,3 miliardi da 65   e gli istituti ellenici potranno accedervi per altre due settimane. 

In una telefonata al ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, il segretario del Tesoro americano, Jack Lew, ha avvertito che "è il momento di passare ai fatti", trovare un compromesso senza il quale per l'economia ellenica ci saranno difficoltà immediate. "L'incertezza non va bene per l'Europa", ha detto il Segretario. "Un avvertimento a entrambe le parti", lo ha definito Varoufakis.

L'Eurogruppo ha smentito di aver chiesto alle banche greche di introdurre dei controlli sui capitali, come riportato invece da Faz. 

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