La Grecia "rischia la bancarotta" con l'Eurogruppo che rigetta il piano di pagamenti di Atene
Varoufakis ha pronunciato la parola sbagliata: "referendum" sull'euro....
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di Federico Nero
C’è stata una prima reazione dell’Eurogruppo (che si riunirà domani per discuterne) alla presentazione dei 7 punti della proposta del Ministro delle Finanze greco Varoufakis, tra le quali c’è l’ormai già famosa e brillante idea di utilizzare turisti stranieri, disoccupati e casalinghe come mezzi da intercettazione ambientale (come spie fiscali occasionali). il Financial Times riporta che la reazione da parte dei funzionari della zona euro per il piano degli 00740 è stato accolto tra le risate, mentre la leggevano ridevano e pensavano quanto fosse divertente:
“È divertente, se non fosse tragico, che il governo di un paese industrializzato se ne esca con una cosa del genere” ha detto un funzionario coinvolto nei colloqui.
Ci sarà meno da ridere invece se la Grecia resterà corto di liquidità a causa del rifiuto della proposta, rifiuto che il Sunday Times riporta come intezione molto più che probabile dei ministri delle finanze dell’Eurogruppo che si riuniranno domani:
il Ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis presenterà un piano di sette punti come disperato tentativo di sbloccare 7,2 miliardi di euro di liquidità, pagamento finale di un piano di salvataggio concordato tre anni fa. Secondo una fonte vicina al colloqui, i funzionari europei ritengono che la Grecia debba fare molto di più e presentare proposte molto più concrete da mettere in campo.
Come ha concluso il Times, la Grecia spera in una risposta favorevole, perché se l’iniezione di liquidità non sarà approvata, il paese dovrà affrontare un default su vasta scala. In altre parole, la Grecia è di nuovo a un passo dal ritrovarsi nella fossa con gli ispettori della Troika a dettare legge al governo di Atene. La Grecia ha un totale di 2 miliardi di euro in pagamenti del debito, compresi i rimborsi dei Buoni del Tesoro e delle obbligazioni del FMI in scadenza venerdì. Varoufakis ha annunciato che se il suo piano sarà respinto, le misure di riforma saranno sottoposte alla scelta del popolo greco con un referendum; cioè un referendum sull’austerità.
Immagino che a Bruxelles siano molto impressionati da questa minaccia, visto che Varoufakis ha confermato che la permanenza della Grecia nella zona euro non è in discussione. La situazione, già drammatica, presto sarà tragica.
fonte: zero hedge


