"La leadership statunitense deve essere ritenuta responsabile di questo crimine": l'Iran sostiene Cuba

2666
"La leadership statunitense deve essere ritenuta responsabile di questo crimine": l'Iran sostiene Cuba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran ha condannato "la continua ingerenza dell'élite al potere negli Stati Uniti negli affari interni di Cuba, le sanzioni illegali, le misure provocatorie, le pressioni politiche e le minacce militari contro il Paese".

"Le sanzioni economiche e commerciali imposte dagli Stati Uniti contro Cuba dal 1960, in seguito alla rivoluzione del popolo cubano, e mantenute fino ad oggi, costituiscono una violazione della sovranità nazionale di quel paese e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, in particolare del principio del rispetto del diritto dei popoli all'autodeterminazione, e hanno causato una flagrante violazione dei diritti umani del popolo cubano, nonché ingenti danni economici a questo paese", si legge nella dichiarazione del Ministero degli Esteri.

“Le sanzioni illegali e disumane imposte dagli Stati Uniti contro Cuba negli ultimi 66 anni - il regime sanzionatorio più lungo mai imposto a un Paese - costituiscono un crimine contro l'umanità a causa del loro impatto diffuso sulla vita e sui diritti umani del popolo cubano, e l'élite al potere negli Stati Uniti deve essere ritenuta responsabile di questo crimine”, aggiunge la dichiarazione.

“La recente intensificazione delle sanzioni statunitensi e l'imposizione di un blocco navale contro Cuba, insieme alle accuse provocatorie e infondate contro il Paese, condotte con il chiaro obiettivo di intimidire e ricattare il governo cubano, costituiscono un ulteriore esempio di comportamento illegale e intimidatorio da parte degli Stati Uniti, che deve essere condannato da tutti gli Stati e dalle Nazioni Unite”, denuncia il ministero iraniano.

“Indubbiamente, la volontà dei popoli di preservare la propria indipendenza e dignità nazionale non può essere spezzata da sanzioni e minacce”. La Repubblica Islamica dell'Iran, pur esprimendo la sua piena solidarietà al governo e al popolo di Cuba, sottolinea la necessità di rispettare la sovranità nazionale degli Stati, di non interferire nei loro affari interni e di porre fine alle misure coercitive unilaterali contro i paesi in via di sviluppo", conclude.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti