La Monsanto ha registrato perdite per 156 milioni di dollari nel quarto trimestre
Ad affossare la multinazionale statunitense sarebbe la rivale svizzera, Syngenta
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"Per il trimestre conclusosi il 31 agosto, la Monsanto ha registrato perdite per 156 milioni dollari, o 31 centesimi per azione, contro una perdita di 249 milioni dollari, o 47 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno."
E' un momento difficile per il biotech, scrive Christina Sarich su Infowar. Anche se sarebbe stato bello abbattere questo gigante dell’agribusiness per motivi diversi, prosegue la Sarich, sembra che il rivale della Monsanto, la Syngenta, stia facendo tutto il lavoro, demolendo il paradigma degli OGM.
Le perdite della Monsanto sono state attribuiti agli agricoltori nelle principali zone agricole che hanno preferito la soia al mais OGM a causa del calo dei prezzi dei raccolti, in gran parte causati dal rilascio del mais MIR162 di Syngenta che è stato ripetutamente rifiutato dai funzionari cinesi.
Syngenta è la società che ha coperto la tossicità dell’Atrazina e la società che è stata citata in giudizio in sei stati Usa diversi. C'è una class action da un miliardo di dollari che Syngenta dovrà affrontare per il rilascio di AGRISURE VIPTERA® 4.
Negli ultimi due anni, la Monsanto ha riportato enormi perdite. Se questa tendenza dovesse continuare, l'Impero OGM crollerebbe in breve tempo.
“Sensibilizzate all’acquisto di prodotti non OGM”, esorta la Sarich. “Esprimete le vostre idee attraverso il vostro denaro”.


