La mossa di Maduro: consegna i dossier su un attentato per scongiurare la "fase 2" dell'aggressione USA

3885
La mossa di Maduro: consegna i dossier su un attentato per scongiurare la "fase 2" dell'aggressione USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha annunciato di aver fornito al Governo statunitense l'identità e l'ubicazione delle persone che preparavano un attentato, poi fallito, contro la sede dell'ambasciata statunitese a Caracas. Il leader bolivariano ha precisato che le informazioni sono state trasmesse ufficialmente attraverso canali diretti e indiretti, inclusa la comunicazione con l'ambasciatore USA in Colombia.

Maduro ha spiegato che la decisione di informare preventivamente Washington, mantenendo riservati i dettagli, è stata dettata da "ragioni di prudenza". L'obiettivo dichiarato è consentire alle autorità nordamericane di indagare e procedere all'arresto dei sospetti terroristi che operano dal loro territorio, confidando nella loro volontà di proteggere il personale diplomatico.

L'annuncio giunge nonostante le recenti tensioni bilaterali, con Caracas che accusa Washington di aver sospeso ogni tipo di contatto diplomatico. Maduro ha sottolineato come il suo governo, al contrario, continui a rispettare scrupolosamente le convenzioni internazionali, trattando le sedi diplomatiche come "sacre" e protette dallo Stato venezuelano.

Il Presidente ha inoltre avvertito che, se l'attentato si fosse concretizzato, sarebbe potuto essere strumentalizzato come un "incidente grave" per giustificare quella che ha definito la "fase 2 dell'aggressione" da parte degli Stati Uniti, aprendo la strada a una pericolosa escalation militare denunciata anche dai governi della regione.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti