"La NATO vuole avvicinarsi ai confini russi". Documento confidenziale in possesso di Der Spiegel
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La NATO si apre in maniera ancora più decisa verso i confini russi. Un documento confidenziale, in possesso di Spiegel Online che lo cita oggi, evidenzia come l'Organizzazione Atlantica prevede esercitazioni militari e si fa riferimento in particolare all’Armenia, all’Azerbaigian ed alla Repubblica di Moldavia. La scorsa settimana, il cosiddetto Comitato di partenariato ha adottato un catalogo di “misure concrete per incrementare le relazioni” con questi paesi.
L'obiettivo a breve termine, si legge nel documento, "è quello di promuovere nell'attuale contesto la stabilità in Europa orientale". Tra le altre cose, i paesi dovrebbero essere incoraggiati a consentire all'Alleanza di aumentare l'interoperabilità fra il proprio esercito e quello dell'Alleanza: quindi, la capacità di lavorare insieme, sia a livello di esercitazioni che a livello di addestramento. Secondo Christoph Schult, corrispondente dello Spiegel a Bruxelles, i tre paesi in questione dovrebbero essere incoraggiati a partecipare ai cosiddetti progetti di difesa intelligente della NATO (Smart Defense).
Ciò comporterebbe l'acquisto di armamenti, l'accorpamento e la specializzazione delle forze militari con l'obiettivo di utilizzarle in modo efficiente. Un esempio riuscito di "difesa intelligente" è la sorveglianza dello spazio aereo Baltico, organizzata congiuntamente dai paesi della NATO. Il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen, racconta Schult, avrebbe parlato indirettamente di un nuovo allargamento ad Est dell'Alleanza, mentre il governo federale tedesco la vedrebbe in modo del tutto diverso, non ritenendolo attualmente necessario.
Per la traduzione completa dell'articolo dello Spiegel si rimanda e si ringrazia La Grotta


