"La nomina di Juncker un disastro non solo per Londra, ma per tutta l'Europa". Handelsblatt
1972
Torsten Riecke, corrispondente internazionale del quotidiano tedesco Handelsblatt, scrive che la nomina di Jean-Claude Juncker alla prossima presidenza della Commissione europea non sarebbe solo un "disastro per il Regno Unito, ma per tutta l'Europa". Senza Londra, prosegue Riecke, "perderemo una comunità che ha un'ottica di libero mercato e, ancora più importante, un'influenza politica su scala mondiale". Juncker sarà quindi una grave sconfitta per Angela Merkel, conclude, dato che dovrà allegerire le regole del Fiscal Compact e permetterà al Parlamento europeo di strappare alcuni poteri al Consiglio.
Il Columnist della politica internazionale di Süddeutsche, Stefan Kornelius, afferma poi come il processo di "Spitzenkandidaten" è finito in un massacro e nessuno può incolpare Cameron del conflitto. E' stata una trappola perfetta da parte dei socialisti europei.


