La polizia di Cambridge offre soldi a giovani attivisti in cambio di informazioni sui loro gruppi. Le denunce

1686
La polizia di Cambridge offre soldi a giovani attivisti in cambio di informazioni sui loro gruppi. Le denunce

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo che il Guardian aveva pubblicato nel novembre scorso i video segreti che svelavano le tecniche utilizzate dalla polizia per adescare come spie alcuni attivisti ambientalisti di Cambridge in cambio di soldi, il quotidiano inglese rileva alcune importanti novità sul caso, riportando la testimonianza di tre denunce dirette di giovani attivisti.
 
In particolare quella di una ragazza madre di 23 anni, costretta ad abbandonare la sua attività politica  perchè minacciata da un poliziotto sotto copertura, che ha cercato di persuaderla varie volte a spiare l'attività dei suoi colleghi. La giovane, riporta il Guardian, si è sentita “vulnerabile e intimidita” dopo che il poliziotto - che lavorava per un'unità segreta secondo la ragazza - ha minacciato di denunciarla se avesse rilevato il tentativo di adescamento come informatrice. La madre single ha dichiarato agli inquirenti come la sua prima azione politica è stata quella di unirsi al gruppo antifascista dell'università di Cambridge alla fine del 2012. Ha partecipato ad alcuni incontri e alla contromarcia in occasione di una manifestazione del gruppo di estrema destra  English Defence League. Si è promossa in modo volontario di aiutare nell'aggiornamento della pagina Facebook del gruppo e altri social media. Subito dopo un poliziotto l'ha contattata e chiesto di presentarsi in commissariato per  un'opinione sul comportamento antisociale nel suo quartiere. Ma era chiaramente un pretesto: alla stazione di polizia l'ufficiale le ha chiesto di divenire una spia e dirle quanto sapeva dell'UAF in cambio di soldi. 
 
Le accuse arrivano due settimane dopo che il ministro degli interni inglese Theresa May ha ordinato l'apertura di un'indagine dopo le indiscrezioni che la polizia avesse spiato le azioni della famiglia di Stephen Lawrence. Secondo un altro attivista, un poliziotto ha seguito Lawrence e la sua giovane figlia in un supermercato, dove gli ha girato una busta contenente soldi per indurlo a passare segretamente informazioni sugli altri attivisti ambientalisti di Cambridge. Lawrence ha rigettato a malo modo la busta, minacciando azioni legali.
 
Anche un terzo attivista ha denunciato agli inquirenti di aver subito pressioni di soldi per rilasciare informazioni sul suo gruppo militante. Tutti questi tentativi, conclude il Guardian, sono stati effettuati dai poliziotti del Cambridgeshire.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti