La presenza di Obama al G20 di Brisbane è costata ai contribuenti americani 1,7 milioni di dollari
Un totale di 4000 camere per la delegazione e la suite più costosa per il presidente
Il presidente Obama è rimasto solo una notte in Australia per il vertice del G-20, ma con tutta la sua delegazione presidenziale che ha richiesto oltre 4.000 camere costate ai contribuenti 1,7 milioni di dollari per l'intero soggiorno. Alla faccia dei poveri.

Solo la stanza del presidente degli Stati Uniti, che ha pernottato per il G20 in Australia del 15 novembre scorso, è costata ai contribuenti 1.732 dollari a notte. Ebbene sì, Obama ha scelto la suite più costosa di tutti i leader del vertice, alloggiando al Marriott Hotel di Brisbane.


Nel frattempo, il primo ministro australiano Tony Abbott ha optato per il parsimonioso Hotel Rydges a 270 dollari a notte, mentre il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha richiesto solo 170 dollari di fondi pubblici per il suo soggiorno al Novotel.
Solo il presidente cinese Xi Jinping si avvicina al conto di Obama, spendendo 1.450 dollari per la sua stanza, seguito dal primo ministro britannico David Cameron, che ha consegnato ai contribuenti britannici una fattura di 1070 dollari per il suo soggiorno.
L’entourage di Obama ha occupato tre hotel della città sborsando una media di 423 dollari a notte.


