"La prova della disonestà del nostro sistema giudiziario”, l'avvocato di al-Hashemi, Obeid al-Ezzi sulla seconda condanna a morte emessa contro il vice presidente iracheno
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Inaspettamente, giovedì una corte irachena ha condannato a morte il fuggitivo vice presidente sunnita Tariq al-Hashemi per aver utilizzato le sue guardie del corpo per assassinare un funzionario di governo. Si tratta della seconda pena capitale inflitta in meno di due mesi contro Haschemi, che aumenterà ulteriormente le tensioni tra la minoranza sunnita ed il governo sciita di Maliki al potere. La sentenza non verrà resa esecutiva a breve perchè Hashemi trova protezione in Turchia.
Muayad Obeid al-Ezzi, avvocato di Hashemi si è dichiarato sorpreso della sentenza, in quanto nessuno dei legali del vice presidente non erano stati nenanche informati del caso, ed ha immediatamente fatto ricorso contro la decisione. “Nessuno degli avvocati di al-Hashemi ha seguito il caso. Quello che è accaduto oggi è l'ennesimo pessimo segnale del sistema giudiziario iracheno e la prova che le accuse contro al-Hashemi siano tutte motivate politicamente”.


