La Russia attribuisce gli attacchi di Bruxelles al "doppio standard" delle politiche dell'Occidente

Il ministero degli Esteri russo ha sottolineato che le politiche del "doppio standard" dell'Occidente hanno provocato gli attacchi di oggi a Bruxelles.

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"I giochi geopolitici, le strategie per il cambiamento di governo e delle politiche dall'esterno, il supporto per i movimenti separatisti o estremisti hanno portato all'instabilità assoluta e all'insicurezza di fronte al terrorismo", ha dichiarato Maria Zajarova, portavoce del ministero degli Esteri russo.
 
Il diplomatico russo si rammarica per il raffreddamento delle relazioni diplomatiche tra Mosca e la NATO che ha "frenato la lotta contro il terrorismo."
 
Condannando gli attacchi, Zajarova ha sottolineato che Mosca rimane in stretto contatto con le autorità belghe per i dettagli della situazione nell'aeroporto internazionale di Zaventem e nella  stazione della metropolitana di Maelbeek, a, Bruxelles, dove le esplosioni hanno avuto luogo.
 
Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin ha espresso solidarietà al popolo belga ed al governo per le vittime dell'attentato di questa mattina.
 
"Il capo dello Stato russo condanna questo crimine barbaro che non ha alcuna giustificazione e conferma ancora una volta che il terrorismo non conosce confini e minaccia le persone in tutto il mondo", ha riferito il servizio stampa del Cremlino.
 
Il presidente russo ha anche aggiunto che gli "assassini ed i loro complici devono affrontare la dovuta punizione", mentre allo stesso tempo ha ribadito  che "la lotta contro questo male richiede un'interazione internazionale più attivo."

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