La Russia furiosa con i paesi del Golfo dopo il fallimento di Doha

Il ministro dell'energia russo Novak: "Come può l'Iran essere la ragione del fallimento dei colloqui, quando non era nemmeno presente?"

2741
La Russia furiosa con i paesi del Golfo dopo il fallimento di Doha


I colloqui a Doha dell'Opec su un possibile congelamento della produzione del petrolio a livello mondiale si sono interrotti bruscamente, con una nuova ricaduta sui mercati dei futures. Lo riporta Zero Hedge.

Accordo su nulla, dunque, a parte tanti soldi per gli hedge fund speculativi. Il paese più deluso chiaramente la Russia che ha iniziato ad accusare apertamente l'Opec di “disfare mesi di negoziati”.
 
Come riporta Russia Today, il ministro dell'energia russo Alexander Novak ha espresso tutta la sua forte delusione. Novak ha spiegato come, dopo due mesi passati a redigere un accordo per congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio, il tutto è fallito dopo che l'Arabia Saudita , Qatar, Emirati Arabi Uniti, e "prevalentemente altri Stati del Golfo" hanno insistito sul fatto che l'Iran fosse compresa negli accordi (l'Iran non ha partecipato ai colloqui).  "Alcuni paesi OPEC hanno deciso di cambiare le loro condizioni all'ultimo momento, cercando di ottenere concessioni dai paesi che non sono qui. Abbiamo cercato di fargli capire che era importante concentrarsi sui paesi presenti". E: "Come può l'Iran essere la ragione del fallimento dei colloqui, quando non era nemmeno presente?".

E ancora, ha proseguito Novak: "Siamo sempre pronti a parlare con i nostri colleghi e con i ministri degli altri Paesi. Se all'interno dell'OPEC ci sarà l'accordo sul mantenimento dei volumi dell'offerta e non sull'espansione della produzione per il bilanciamento del mercato, potremo sempre aderire. Questa è la nostra posizione,", ha dichiarato al Canale Ntv.
 
Il Cremlino ha basato il bilancio del 2016 con una previsione sui prezzi del petrolio a 50 dollari al barile entro la fine dell'anno. Cifra al momento inferiore del 21% rispetto a quella attuale. Si capisce bene come per Mosca la questione sia vitale in una fase di sanzioni economiche ed embargo da parte dell'occidente.

La Redazione

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti