La Russia propone il suo piano di pace per la Siria. Esclusiva Reuters

L'avvio di un processo di riforme costituzionali di 18 mesi, seguito da elezioni presidenziali

1796
La Russia propone il suo piano di pace per la Siria. Esclusiva Reuters


Secondo quanto riporta Reuters, la Russia spera che il governo siriano e l'opposizione concordino l'avvio di un processo di riforme costituzionali di 18 mesi, seguito dalle elezioni presidenziali. Mosca, tuttavia, nega l'esistenza di un tale piano.
 
"Il presidente della Siria eletto dal popolo avrà la funzione di comandante in capo delle forze armate, il controllo dei servizi speciali e la politica estera", cita la bozza del documento ottenuta da Reuters.
La proposta in otto punti, elaborata da Mosca prima dei colloqui internazionali sulla Siria di questa settimana, non esclude la partecipazione del presidente Bashar al-Assad alle elezioni. Nel documento si chiede all'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, di avviare un processo politico tra il governo siriano e "una delegazione unitaria dei gruppi di opposizione", sulla base dell'accordo di Ginevra raggiunto nel giugno 2012 tra le maggiori potenze e che prevedeva la formazione di un governo di transizione per la Siria. 

La delegazione unitaria dei gruppi di opposizione deve "condividere gli obiettivi di impedire ai 'terroristi' di venire al potere in Siria e di garantire la sovranità, l'integrità territoriale e l'indipendenza politica della Siria, così come il carattere laico e democratico e dello Stato" 

Il documento suggerisce che il processo di riforme non dovrebbe essere presieduto da Assad ma da un candidato accettato da tutte le parti. Da un eventuale cessate il fuoco, infine, si legge nella bozza, "devono essere escluse tutte le operazioni contro l'ISIS e gli altri gruppi terroristici"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti