“È la stampa, bellezza!". Le due bufale russofobiche di Observer e Washington Post ai limiti della fantascienza

6042
“È la stampa, bellezza!". Le due bufale russofobiche di Observer e Washington Post ai limiti della fantascienza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


È la stampa, bellezza! La stampa!

È la stampa, bellezza! La stampa! E tu non ci puoi far niente! Niente!” Mettiamola come epitaffio alla morte del Giornalismo questa frase immortalata da Humphrey Bogart. Che altro si può dire, infatti, davanti alle due “notizie” lanciate in questi giorni da due “mitici” organi di stampa quali Observer e Washington Post?.

La prima narra del “Regno del Cyber ​​Califfato” che l’ISIS avrebbe annunciato con l’attacco, nell’aprile 2015, ai server della emittente francese TV5Monde. In realtà, un attacco abbastanza modesto (una sbiadita immagine contenente il gioco di parole “Je suis-is” nei social dell’emittente durata un paio di minuti e qualche malfunzionamento) e che da allora non si è più ripetuto ma che ha meritato dai mass media una enfasi pari al famoso “attacco alla Sony” “certamente compiuto da hackers nord coreani per bloccare l’uscita del film The Interview”: una colossale bufala del dicembre 2014 (tra l’altro il responsabile – arrestato e condannato - dell’”attacco” era un americanissimo ex dipendente della Sony che si voleva vendicare del suo licenziamento) che fece il giro del mondo.

Ora, invece ad un anno di distanza finalmente la rivelazione: dietro l’attacco a TV5Monde non c’era l’ISIS ma, addirittura, Putin! Lo attesta (e solo lui!) tale John Schindler: più o meno un altro  Brown Moses; e cioè un tizio qualunque  battezzato “esperto” dai media in quanto questo permette loro di consacrare le loro bufale. Il tutto condito da considerazioni del tipo “...del resto, da più di un secolo i russi utilizzano False Flag nello spionaggio”, accuse all’ottimo Edward Snowden di essere l’artefice dell’operazione, e surreali lamentele sui “terroristi che si fanno pubblicità sui social media” (come se Facebook, Twitter, Youtube... non fossero tutte di proprietà USA).

Ancora più delirante la “rivelazione”  del Washington Post: “La Russia sta molestando i diplomatici degli Stati Uniti in tutta Europa”. Cioè? “Alcune delle intimidazioni sarebbero di routine, ad esempio, pagare i giornalisti per  scrivere storie negative su di loro”. Poi ci sarebbero “atti di molestie contro il personale diplomatico che varia dal bizzarro al decisamente spaventoso (....) mimetizzati come atti di criminalità comune”: intrusi che si sarebbero introdotti nelle abitazioni dei diplomatici solo per “spostare i mobili” o “accendere tutte le luci e le TV”, “un diplomatico ha segnalato che un intruso aveva defecato sul suo tappeto del salotto”. E dire che una volta ci si introduceva di soppiatto negli appartamenti dei diplomatici per mettere microspie. Ma con un pazzo criminale al Cremlino chi volete che rispetti più il bon ton?

Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti