"La sterlina si apprezzerà ai massimi di 15 anni fa. E si va verso parità dollaro-euro". Goldman Sachs

“Il forte deprezzamento dell'euro rimane la nostra principale visione”

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"La sterlina si apprezzerà ai massimi di 15 anni fa. E si va verso parità dollaro-euro". Goldman Sachs

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Secondo un rapporto di previsioni per il 2015 pubblicato da Goldman Sachs, la sterlina si apprezzerà ai livelli di 15 anni fa rispetto all'euro. La banca d'investimento americana sostiene poi come il dollaro si apprezzerà notevolmente - in relazione alla crescita del paese e ai tassi d'interesse sempre più alti - toccando la parità con l'euro e arrivando a 140 yen. Il real brasiliano, infine, crollerà a 3.10 con il boom delle commodities che continuerà il suo declino.
 
A riportare questo rapporto di Goldman Sachs è Ambrose Evans Prtichard che nel suo ultimo articolo sul Telegraph analizza quindi il fatto che l'euro scenderà a 0.65 rispetto alla sterlina entro il 2017, per l'afflusso di capitali stranieri e non per effetti sul mercato. Questi livelli non erano mai stati visti dal periodo 1999-2002, quando la Germania precipitò in recessione e scoppiò la bolla della New economy. “Il forte deprezzamento dell'euro rimane la nostra principale visione”, si legge nella nota di  Goldman Sachs. La banca americana sostiene poi che la Bce è ancora riluttante a comprare bond sovrani e lanciare un QE pieno ma è probabile che agirà in modo più aggressivo di quanto i mercati si aspettino ora.  
 
Dall'altro punto di vista, scrive Ambrose Evans Pritchard, il tasso di cambio della sterlina sarà quindi €1.54 per un pound entro il 2017. Questo porterebbe l'Europa ad essere conveniente per una vacanza l'anno o per acquistare una casa di riposo in Toscana. Ma questo aumento vertiginoso della sterlina non può essere giustificato per i fondamentali deboli dell'economia britannica, che è già in una situazione di deficit difficile - al 5.2% del Pil nel secondo trimestre dell'anno. Parte di questo deficit è dovuto alla stagnazione economica della zona euro, ma mostra anche che il tasso di cambio è altamente sopravvalutato i livelli attuali. Il Fmi stima che la sterlina sia già oggi il 5-10% troppo forte già al momento.
 
Le previsioni di Goldman Sachs sono inserite nelle previsioni del 2015, una lista che include anche un “Nuovo ordine del Petrolio”, che sottolinea come i nuovi giacimenti in Libia, Iraq e Iran stanno spingendo i prezzi ancora più in basso. La banca ha dichiarato che la Fed americana non aumenterà i tassi fino a settembre del 2015, più tardi di quello che i mercati si aspettano. Ma poi lo farà ad un ritmo molto alto e su una traiettoria maggiore di quanto si pensi, fino ad arrivare al “tasso neutrale” del 4%. Secondo il rapporto questo è un tasso “gestibile” per il mondo. Quest'ultima considerazione, conclude il Columnist del Telegraph, è tutta da dimostrare.

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