La strage di Istanbul e quel “significato particolare” del Corriere della Sera
Isis: il “significato particolare” per il Corriere della Sera
“Le dichiarazioni, ovviamente, hanno un significato particolare in quanto rilasciate il giorno dopo la strage di Istanbul” annota il Corriere della Sera a proposito delle dichiarazioni della Casa Bianca che assicura di uccidere “un dirigente dell’Isis ogni tre giorni”. Un aiuto di Obama all’alleato Erdogan? O un avvertimento al suo infido alleato Erdogan che ora si è ridotto a chiedere scusa a Putin?
Di certo, l’attentato al blindatissimo aeroporto di Istambul non può essere stato realizzato solo da un Isis oggi allo sbaraglio e che, per di più, non avrebbe colpito così ferocemente la Turchia solo per ricordarle i suoi impegni. E, allora? Allora, per dissipare ogni sospetto, capita a puntino il battage pubblicitario sulla “guerra degli USA all’Isis” di cui, finora – al di là delle annunciate incursioni su Raqqa - quasi non si trovava più traccia sui media. Per fortuna, provvede il Corriere mettendo a corredo del suo articolo inneggiante alla “guerra degli USA all’Isis”, oltre ad un video di bombardamenti eseguiti dall’aviazione irakena, le fantomatiche assicurazioni della Casa Bianca.
Francesco Santoianni


