La strategia militare degli Usa può portare alla terza guerra mondiale nell'era termonucleare. L'analista Mike Billington

I banchieri di Wall Street e Londra rifiutano di accettare che i BRICS "stanno sviluppando un'alternativa al sistema occidentale"

2577
La strategia militare degli Usa può portare alla terza guerra mondiale nell'era termonucleare. L'analista Mike Billington

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Le politiche militari statunitensi in relazione alla Russia e Cina e i piani di aumentare la presenza delle forze Usa intorno alle due superpotenze potrebbe portare ad un conflitto globale che nella nostra epoca termonuclearea può avere conseguenze irreparabili, avverte l'analista Mike Billington.
 
"Se permettiamo che l'amministrazione Obama continui con la sua minaccia di una guerra su vasta scala contro la Russia per la questione ucraina, con il suo sostegno alle organizzazioni terroristiche in Medio Oriente e il sostegno all'Arabia Saudita, fondatore e finanziatore di Al Qaeda (...), con la distribuzione di forze militari enormi, come le forze sottomarine con una enorme capacità nucleare che circondando la Cina, saremo presto sull'orlo della terza guerra mondiale ", ha detto Billington, un analista del settimanale asiatico 'Executive Intelligence'.
 
L'analista ha anche osservato che l'intero sistema finanziario occidentale "finirà per deludere Europa e Stati Uniti". Secondo Billington, i banchieri di Wall Street e Londra rifiutano di accettare che il blocco BRICS  "sta sviluppando un'alternativa al sistema occidentale"
 
La risposta occidentale è stata quella di avviare una guerra in un'era termonucleare, prosegue l'analista. " Gli Usa ritendono quasi migliore l'ipotesi di una guerra con la Russia e la Cina che consentire ai paesi BRICS di stabilire una sana alternativa", ha detto. La comunità internazionale deve evitare "questa follia" , dice l'analista. Billington è convinto che in realtà la nazione americana "è in declino economico" e "ha bisogno del sostegno di nuove partnership." 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti