"La troika ha tenuto una pistola puntata contro Cipro e Portogallo". Deputato tedesco
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I creditori internazionali della troika hanno “tenuto una pistola puntata sulle teste” di Cipro e Portogallo, oltre ad aver dimostrato poco interesse per le misure sociali. Lo ha dichiarato il deputato tedesco Juergen Klute, riporta oggi Eu Observer secondo cui “i due paesi hanno avuto pochissimo spazio di manovra nel negoziare i termini del bailout”.
All'interno di una delegazione di quattro membri del Parlamento europeo che ha dovuto verificare la democraticità del lavoro della troika, Klute ha sostenuto come “non stiamo dicendo che le riforme imposte non fossero necessarie, ma stiamo criticando il modo in cui sono state fatte, con nessun coinvolgimento dei Parlamenti nazionali o delle forze sociali”.
Il Parlamento europeo questa settimana ascolterà le audizioni dei massimi responsabili politici per quel che riguarda i salvataggi. Tra gli altri, il commissario alle questioni monetarie Olli Rehn, l'ex presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ed il presidente del Meccanismo di stabilità europea (MES), Klaus Regling.


