Il governo greco è stato costretto ieri ad un grande passo indietro rispetto alle promesse fatte per iniziare a ridurre il carico fiscale della popolazione. Accettando quanto detto dalla Troika – BCE, Commissione europea e FMI –
Atene si è impegnata a cambiare una legge, approvata solo il mese scorso, che permetteva agevolazioni rateali (fino a 100) alle perrsone con un debito con il fisco particolarmente alte. Lo riporta
Kathimerini.
Dopo il no della Troika, il governo ha proceduto a modificare l'articolo 51 della legge in questione, in modo che gli eventuali debiti che non siano ancora scaduti - che potrebbero includere le prime rate della tassa di proprietà ENFIA così come l'imposta sul reddito - non saranno inclusi nel piano di pagamento offerti ai contribuenti.
La Troika aveva nei giorni scorsi inviato al governo greco una lista di 19 riforme che devono essere completate per la prossima revisione del piano di salvataggio del paese. La revisione, hanno già precisato più volte i creditori internazionali, deve essere completata prima che Atene possa considerare di uscire dal programma e ottenere una linea di credito precauzionale.
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