La Turchia arresta due giornalisti con l'accusa di «istigazione a delinquere»

Le autorità turche tornano a prendere di mira chi si oppone al governo

1239
La Turchia arresta due giornalisti con l'accusa di «istigazione a delinquere»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Due redattori di una rivista turca di sinistra sono stati arrestati a Istanbul per la pubblicazione di una copertina con una foto del presidente Recep Tayyip Erdogan e il titolo «Lunedì 2 novembre: l'inizio della guerra civile turca»,  lo stesso giorno in cui 58 giornalisti dell' opposizione sono stati licenziati e altre 57 persone sono state arrestate con l'accusa di essere un "gruppo terroristico".
 
"Il redattore capo di Nokta Cevheri Guven e il caporedattore Murat Capan sono stati arrestati con l'accusa di aver tentato di rovesciare il governo con la forza", si legge in uun tweet  della stessa rivista Nokta. 

Un tribunale di Istanbul ha ordinato subito la rimozione di tutte le copie della rivista dalle edicole.
 
In un articolo pubblicato sul sito web di Nokta, Guven ha insistito sul fatto che l'articolo non è stata pensato per essere preso alla lettera e non invita a nessuno a prendere le armi. Il giornalista ha anche messo in dubbio le motivazioni dei procuratori. La sede della rivista era stato perquisito a settembre dopo la pubblicazione di un' immagine del presidente Erdogan in posa per un selfie accanto alla bara di un soldato che era morto combattendo i curdi.
 
Il Vice Primo Ministro Yalcin Akdogan ha commentato che "la moralità della stampa va di pari passo con la libertà di stampa,"
 
Sempre ieri a 58 giornalisti che lavorano per Koza Ipek è stato negato l'ingresso nei loro uffici, che erano stati chiusi dalla polizia, ed è stato detto loro che i loro contratti erano terminati. Il 28 ottobre la polizia turca ha fatto irruzione nella sede del gruppo editoriale Ipek a Istanbul e ha preso il controllo, in diretta tv, della regia dei due canali di opposizione Bugun Tv e Kanalturk  
 
Nella città occidentale di Izmir, cinquantasette persone sono state arrestate all'alba con l'accusa di essere parte di un "gruppo terroristico Gulenista." 
 
Erdogan accusa Gulen di aver pianificato un colpo di stato e di guidare uno "stato parallelo". Il predicatore è stato accusato di essere il capo di un'organizzazione terroristica anche se tutti i procedimenti contro l'imputato sono stati condotti in contumacia dal momento che Gulen è attualmente in esilio negli Stati Uniti. 

La morsa contro la stampa libera in Turchia fa rabbrividire. Ma, ci scommettiamo, non vedremo mai passeggiate come queste dalle nostre illuminate autorità governative per esprimere solidarietà ai giornalisti turchi:



 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti