La Turchia facilita il passaggio di armi ai terroristi in Siria. Reuters

Le spedizioni di armi con il supporto turco risalgono al periodo tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014

1591
La Turchia facilita il passaggio di armi ai terroristi in Siria. Reuters

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


da hispantv
 
Il MIT, servizio segreto turco, ha contribuito alla spedizione di armi alla Siria in alcune aree il cui controllo era nelle mani dei terroristi che operano per rovesciare il governo di Damasco.
 
L’agenzia di stampa britannica Reuters ha riportato dei documenti del Tribunale di Adana, in cui si spiega che il caso delle spedizioni di armi con il supporto turco, risale al periodo tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.
 
Il giudice Sisman Ozcan, che ha ordinato il 7 novembre 2013 il sequestro di un camion che presumibilmente tentava di trasferire armi, illegalmente, sul lato siriano del confine, ha riferito all’agenzia di stampa che l’indagine dimostra che alcuni funzionari hanno aiutato la consegna del carico.
 
Sia Sisman che un altro giudice di Adana, Aziz Takci, che ha ordinato il 19 Gennaio 2014 di perquisire altri tre camion, sono accusati di aver svolto una perquisizione illegale e sono indagati dal Consiglio Supremo dei Giudici e dei pubblici ministeri (HSYK, in Turco) dellaTurchia, con l’accusa, secondo la quale, il caso era un “segreto di stato”.
 
Sisman e Takci negano le accuse. A questo proposito, l’avvocato dell’imputato, Alp Deger Tanriverdi, ha avvertito che «qualsiasi cosa sia un crimine non può essere un segreto di Stato» e quello che sta avvenendo è “massacro totale della legge.”
 
La scorsa settimana, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito il controllo e l’ispezione dei camion del Mit un “tradimento” e ha aggiunto che coloro che sono coinvolti in questa azione meritano di essere puniti.
 
È interessante notare che il principale partito di opposizione in Turchia, il Partito Repubblicano del Popolo, CHP, mercoledì scorso, ha accusato il governo Erdogan di inviare armi per l’auto-proclamato esercito libero siriano.
 
Dall’inizio della crisi in Siria nel 2011, il governo di Erdogan, ha fornito sostegno ai gruppi armati, al fine di spianare la strada per il rovesciamento del governo di Damasco, che si oppone con forza.
 
L'assistenza turca ai gruppi armati ha portato alla reazione del primo ministro iracheno, Haidar al-Abadi, che ha chiamato lo scorso febbraio ad Ankara per evitare che il suo territorio venga usato come gateway per i terroristi verso paesi la Regione.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti